Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld

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Photographer

Karl Otto Lagerfeld nasce il 10 settembre del 1933 ad Amburgo, in Germania, unico figlio di Elisabeth e di Christian, membro di una famiglia a capo di una banca d’affari scandinava responsabile dell’introduzione del latte condensato in territorio tedesco.

A dir la verità, le informazioni a proposito della data di nascita di Karl sono controverse: per la scrittrice Alicia Drake essa deve essere fatta risalire al 1933, e anche un’annotazione sul registro dei battesimi fa riferimento a questa data. Altri ancora parlano del 1935 o 1938. Quel che è certo è che Karl Lagerfeld emigra, nel 1953, a Parigi, in compagnia della madre.

Un paio di anni più tardi è il vincitore di un concorso per un cappotto promosso dal Segretariato Internazionale della Lana, e si aggiudica un posto da Pierre Balmain, prima di vincere il concorso per un altro premio, questa volta sponsorizzato da Yves Saint Laurent.

Qualche anno più tardi si trasferisce da Jean Patou: ben presto, tuttavia, decide di licenziarsi, complice la noia, e sceglie di tornare a scuola.

Verso il mondo della moda

Grazie ai soldi di famiglia, quindi, ha l’opportunità di aprire un negozio a Parigi, non rinunciando a consultare la veggente turca di Christian Dior, Madame Zereakian, che gli predice un grande successo nel mondo dei profumi e della moda.

Stilista 

A partire dal 1972 comincia a collaborare con Fendi, marchio di abbigliamento italiano per il quale disegna vestiti e accessori.
Nel corso degli anni Settanta, inoltre, in più di un’occasione
Karl Lagerfeld si cimenta nella realizzazione di costumi per produzioni teatrali, collaborando – tra l’altro – per registi come Luca Ronconi e Jurgen Flimm.

Nel 1980 disegna i costumi per “Les Troyens” di Hector Berlioz, allestito alla Scala di Milano per la regia dello stesso Ronconi, ma anche per “Komodie der Verfhrung” di Arthur Schnitzler, allestito al Burgtheater di Vienna per la regia di Horst Zankl.

Nello stesso anno lo stilista fonda “Lagerfeld”, la sua etichetta, con la quale lancia linee di vestiti e profumi.
La sua linea di abbigliamento in un primo momento ha il nome di Lagerfeld Gallery, che ben presto viene sostituita da Karl Lagerfeld.

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Gli anni ’90 e 2000

Nel 1990 Lagerfeld si occupa dell’ideazione e della creazione dei costumi del “Der Schwierige” di Hugo von Hofmannsthal allestito al Festival di Salisburgo e diretto da Jurgen Flimm.

Nel novembre del 2001 H&M mette a disposizione, in alcuni punti vendita selezionati, un’edizione limitata di varie creazioni dello stilista tedesco, sia per uomini che per donne.

Due giorni e i prodotti vengono esauriti.
Nello stesso periodo, Karl Lagerfeld perde quarantadue chili, raggiungendo questo traguardo in poco più di dodici mesi.

Lagerfeld Gallery by Diesel

L’anno successivo chiede a Renzo Rosso – il veneto fondatore di Diesel – di collaborare con lui per una collezione denim speciale per Lagerfeld Gallery.
La collezione, a cui viene dato il nome di Lagerfeld Gallery by Diesel, viene disegnata da Karl e poi sviluppata dal team creativo della Diesel, con la supervisione di Rosso.
Si compone di cinque pezzi che vengono presentati in occasione della Settimana della Moda di Parigi, per poi essere messi in vendita in edizione limitata alle Lagerfeld Gallery di Monaco e di Parigi e alle Diesel Denim Gallery di Tokyo e di New York.

Nel 2004 disegna alcuni completi per star del mondo della musica, tra le quali Madonna, che indossa abiti Lagerfeld per il Re-Invention Tour.

Il 18 dicembre del 2006 annuncia il lancio di una nuova collezione per uomini e donne, K Karl Lagerfeld, che include t-shirt e jeans.
Successivamente sigla un accordo con Dubai Infinity Holdings, un fondo di investimenti che lo aiuta dal punto di vista economico.

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Gli anni 2010

Il 10 settembre del 2010 il Couture Council del Museo del Fashion Institute of Technology assegna a Lagerfeld un premio creato apposta per lui e denominato The Couture Council Fashion Visionary Award.
Un paio di mesi più tardi lo stilista tedesco rende noto l’inizio di una collaborazione con Orrefors.  Brand che si occupa di manifattura di cristalli in Svezia.
Lo scopo è di disegnare una collezione artistica: la prima viene lanciata nella primavera del 2011, con il nome di Orrefors by Karl Lagerfeld.

Nel 2012 il suo appartamento di Parigi viene mostrato sull’edizione francese dell'”Architectural Digest”, mentre nel 2013 Karl Lagerfeld dirige il cortometraggio “Once Upon a Time
“, con Keira Knightley nel ruolo di Coco Chanel e Clotilde Hesme nei panni di sua zia Adrienne Chanel.

Amo considerarmi un “freelance”. Questa parola è l’unione di “free”, libero, come ho sempre voluto essere, e “lance”, che ricorda la parola francese “lancé”, com’era definita un tempo un’ambita cortigiana. Io mi sento così, libero e mercenario.

Nella sua brillante carriera Lagerfeld ha ricoperto vari ruoli: capo esecutivo dei disegnatori della Maison Chanel; direttore creativo della Maison Fendi; collaboratore della Maison Chloé. In qualità di fotografo ha spesso scattato personalmente le campagne pubblicitarie delle case di moda che ha diretto.

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