Robert Capa – Il libro di John Ernst Steinbeck

Libri Robert Capa

Robert Capa

John Ernst Steinbeck e il suo libro per Robert Capa

 

John Ernst Steinbeck nasce il 27 febbraio del 1902 a Salinas, cittadina rurale della California, figlio del tesoriere della contea di Monterey e di un’insegnante.
Cresciuto con le sorelle Mary, Elizabeth e Esther, durante l’adolescenza inizia a scrivere poesie e racconti: a quattordici anni decide che da grande avrebbe fatto lo scrittore.
A partire dal 1919 frequenta corsi di scrittura creativa e letteratura inglese alla Stanford University, ma i suoi studi vengono spesso interrotti da lavori temporanei e occasionali.

John Steinbeck una volta scrisse che il suo amico Robert Capa sapeva che:

“non si può fotografare la guerra, perché si tratta per lo più di un’emozione”.

“riuscì a catturare quell’emozione scattando accanto a essa.
Era in grado di mostrare l’orrore patito da un intero popolo sul volto di un bambino”.

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Il Volume

Il volume propone novantotto scatti in bianco e nero, che ripercorrono gli eventi più salienti e tragici del secolo scorso, dalla guerra civile spagnola alla Seconda guerra mondiale, alla nascita dello stato d’Israele, e includono una serie di ritratti degli amici di Capa, famosi artisti come Ernest Hemingway, William Faulkner, Henri Matisse e Pablo Picasso.

John Steinbeck descriveva così la potenza fotografica di Robert Capa (Budapest 1913 – Thai Binh 1954).
Il suo intenso rapporto con i conflitti e quella sua capacità unica di fissare in uno scatto il dolore e lo smarrimento dell’essere umano di fronte alla devastazione della guerra.

“Se le tue fotografie non sono buone, vuole dire che non sei abbastanza vicino”

diceva Capa stesso, racchiudendo in poche parole il senso profondo del fotogiornalismo, quel bisogno di stare addosso agli eventi e, se necessario, dentro la sofferenza.

A settant’anni dalla fondazione di Magnum Photos, la mostra Robert Capa Retrospective – al Museo Civico di Bassano del Grappa, fino al 22 gennaio 2018 – raccoglie 97 fotografie in bianco e nero scattate tra il 1936 e il 1954.
L’allestimento racconta i maggiori conflitti del ventesimo secolo, articolandosi in diverse sezioni: Copenhagen 1932, Francia 1936-1939, Spagna 10936-1939, Cina 1938, Seconda guerra mondiale 1939-1945 (Gran Bretagna, Italia e Nord Africa 1941), Francia 1944, Germania 1945, Europa orientale 1947-1949, Israele 1948-1950, Indocina 1954.
Una conclusione forzata perché proprio in Indocina, il 25 maggio 1954, calpestando una mina anti-uomo, Robert Capa perse la vita.

– scrive Richard Whelan, biografo di Capa

“La raccapricciante tendenza della guerra moderna è la disumanizzazione
La sua strategia era di rendere la guerra di nuovo un fatto personale tramite primi piani di gesti individuali ed espressioni del volto […]
In fin dei conti il grande impatto della fotografia di Capa deriva dalla sua personalità”.

Magnum Photos

Nel 1947 Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger, David “Chim” Seymour e William Vandivert fondano l’agenzia fotografica Magnum Photos. Nel 2017 si celebrano i settant’anni dalla nascita della prestigiosa agenzia fotografica.

 

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