Panasonic Lumix DC-GX9

Panasonic Lumix DC-GX9

Panasonic Lumix DC-GX9

Panasonic Lumix DC-GX9

 

Erede della DC-GX8 la Panasonic Lumix DC-GX9 si distingue oltre per le caratteristiche tecniche adatte alle funzioni video anche per aver mantenuto il mirino orientabile.

A detta di molti come ho potuto leggere da diverse recensioni in siti o forum si rivela un dettaglio tecnico alquanto inutile e di scarso utilizzo. Personalmente ho comprato il precedente modello appositamente per la presenza di tale dettaglio.

La motivazione è semplice ma a mio modo di vedere significativa, in quanti mi ha consentito di accedere a moli scatti e riprese video anche in posizioni scomode e senza dovermi abbassare in maniera esagerata, potendo mantenere una posizione comoda di lavoro, inoltre di ridurre notevolmente il disturbo della luce diffusa esterna ed avere meno disturbo all’interno del mirino  La Panasonic Lumix DC-GX9 è dotata di un  ottimo mirino che si distingue per nitidezza e contrasto, grazie a una risoluzione di 2.7 MP ed un ingrandimento di 0.7x.

 

La Panasonic Lumix DC-GX9 è una fotocamera pratica e leggera un ottima alternativa per integrare qualità e fruibilità.

Come la precedente DC-GX8  l’ho usata  spesso in montagna su lunghe escursioni ee tratti di alta montagna ed anche in condizioni meteo estreme, usarla è alquanto piacevole.

A livello funzioni è logisticamente ben organizzata, tutto a portata di mano, inoltre ottima la possibilità di personalizzare i comandi ed impostare il tasto o entità per accedere alla funzione che ci interessa.

In totale sono tre tasti funzione personalizzabili, a cui si aggiungono quelli dell’interfaccia touch: possiamo letteralmente cucirci la fotocamera addosso in base alle nostre esigenze.

 

 

Provata sul campo la  Panasonic Lumix DC-GX9 non riscontra esaltanti miglioramenti rispetto la precedenteDC-GX8 che comunque si era già rivelata una macchina comoda e prestante soprattutto alle basse luci ed in condizioni estreme. Rimane un’ottima mirrorless micro quattro terzi, costruita intorno a un sensore da 20 MP privo di filtro passa basso, in fotografica continua è capace  di raffiche da 9fps e di riprese 4K 30fps.

 

 

 

 

La Panasonic Lumix DC-GX9 ha un prezzo suggerito al pubblico di 799 Euro, IVA inclusa.

Viene proposta in vendita in vari kit dal sito ufficiale , come quello con lo zoom Panasonic Lumix G Vario 12-60mm f/3.5-5.6 OIS, utilizzato nella nostra prova. Il kit in questione ha un prezzo suggerito di 999,99 Euro, IVA inclusa

 

 

Preziosa la presenza dello stabilizzatore d’immagine a livello di sensore (IBIS), che opera su cinque assi e garantisce immagini nitide anche con tempi di 4 stop inferiori a quelli di sicurezza.

La stabilizzazione a livello di sensore può lavorare in abbinamento con quella a livello di ottica (OIS), sfruttando la modalità Dual IS per ottenere immagini nitide senza dover utilizzare necessariamente uno stativo.

Panasonic Lumix DC-GX9_test

Per quanto riguarda connettività del corpo macchina troviamo una Micro USB, utilizzabile   per la ricarica della batteria da 1025 mAh, con un’autonomia di 260 scatti circa (test CIPA), e una Micro HDMI,  manca l’ingresso per microfono esterno.

Purtroppo per il canale audio dobbiamo affidarci unicamente al microfono stereo integrato.

La connettività wireless è garantita da un canale Wi-Fi ed uno Bluetooh, per controllare da remoto la fotocamera tramite l’app dedicata Panasonic Image App.