Giorgio Sommer

Giorgio Sommer

Giorgio Sommer

Importante fotografo Italo/tedesco

( Francoforte sul Meno, il 1834 – Napoli, 9 agosto 1914 )

 

Dopo aver dedicato del tempo agli studi commerciali si dedicò prevalentemente al mondo della fotografia, divenendo uno dei più famosi e prolifici fotografi del XIX secolo.

Lavorò dapprima in Svizzera, ove produsse immagini di tipo paesaggistico in rilievo di montagne per il governo elvetico.

Nel 1856 trasferì i suoi affari a Napoli e successivamente 1866 formò un sodalizio con il fotografo tedesco Edmund Behles che possedeva uno studio a Roma.

 

Giorgio Sommer

Giorgio Sommer – Veduta-Napoli

 

Operando dai rispettivi studi a Napoli e a Roma, Sommer e Behles divennero i più prolifici produttori di fotografie in Italia.

Il suo catalogo includeva immagini dai Musei Vaticani, dal Museo archeologico nazionale di Napoli, le rovine romane a Pompei, ma anche strade ed architetture di Napoli, Firenze, Roma, Capri e Sicilia.

Le più notevoli fra tutte sono quelle da lui pubblicate nell’album Dintorni di Napoli, che conteneva più di un migliaio di immagini di architetture e “scene di vita quotidiana” a Napoli.

Le “scene di vita quotidiana” erano, in realtà, ricostruite in studio, essendo all’epoca impossibile, per i tempi d’esposizione, riprendere soggetti in movimento; esse sono spesso macchiate da un vieto folklore.

Ebbe l’opportunità nel 1872 di svolgere una fiorente attività fotografica documentaristica, tra le quali la spettacolare e drammatica eruzione del Vesuvio in una serie di affascinanti fotografie.

 

Giorgio Sommer – SCENA DI GENERE, NAPOLI (1880 CA.)

 

Giorgio Somme

Giorgio Sommer – Grand_Place_Brussels_Summer_1889_kadraj

 

Sommer e Behles parteciparono a numerose esposizioni vincendo innumerevoli premi e riconoscimenti per la loro opera (Londra 1862, Parigi 1867, Vienna 1873, Norimberga 1885). Infine, Sommer fu nominato fotografo ufficiale di Re Vittorio Emanuele II d’Italia.

Oltre alle fotografie, Sommer produsse stereografie, illustrazioni per libri, biglietti da visita.

Grazie allo straordinario successo riscontrato, aprì nuovi studi a Napoli: oltre quello in Via Chiaia 168, due a Via Monte di Dio e uno in Piazza della Vittoria. Si spense a Napoli nel 1914.

Giorgio Sommer