International Center of Photography

The exterior of the new International Center of Photography at 250 Bowery (photo © Saul Metnick, courtesy the International Center of Photography)

International Center of Photography

International Center of Photography

NEW YORK

Importante Museo di fotografia ubicato sulla 6th Avenue, nel cuore  di Manhattan e a pochi passi da Bryant Park, l’ICP un luogo ricco di vita e di carattere.

Nel passato ha ospitato mostre di alto rilievo con nomi di alto spessore quali Kertesz, Cartier-Bresson,  ErwittRobert Capa: tutti gli artisti più celebri della fotografia, dalla moda al giornalismo, sono passati di qui.
È la sede in cui vengono consegnati gli Infinity Awards, inaugurati nel 1985 per “portare l’attenzione pubblica sugli altissimi meriti nel campo della fotografia, onorando gli individui che si sono distinti nel campo ed identificando futuri luminari.”
Fin dalla sua fondazione, il Centro ha ospitato oltre 500 mostre, esponendo il lavoro di oltre tremila fotografi ed altri artisti.

L’International Centre of Photography (ICP) è la principale istituzione al mondo dedicata alla fotografia e alla cultura visiva.

Cornell Capa ha fondato ICP nel 1974 per preservare l’eredità della “fotografia interessata” – la creazione di immagini socialmente e politicamente orientate che hanno il potenziale per educare e cambiare il mondo – e la missione del centro dura ancora oggi, anche come mezzo fotografico e pratiche di immaginazione si sono evoluti. Attraverso le sue mostre, la scuola, i programmi pubblici e il coinvolgimento della comunità, ICP offre un forum aperto per il dialogo sul ruolo che fotografie, video e nuovi media giocano nella nostra società. Ad oggi, ha presentato oltre 700 mostre e offerto migliaia di lezioni ad ogni livello.

ICP riunisce fotografi, artisti, studenti e studiosi per creare e interpretare il regno dell’immagine. Qui, i membri di questa comunità unica sono incoraggiati ad esplorare la fotografia e la cultura visiva come medium di empowerment e come catalizzatori di un ampio cambiamento sociale.

La Biblioteca ICP

La Biblioteca del Centro Internazionale di Fotografia serve più di 6.000 visitatori l’anno. Le risorse di informazione e bibliografiche che fornisce sono utilizzati da personale ICP, mecenati, e ricercatori. A partire dal 2008, la biblioteca riceve 75 periodici e periodici, e la sua collezione di circa 20.000 volumi e 2.000 file è disponibile per la lettura in loco.

Chiuso il lunedì

Aperto dal sabato al giovedì, 10:00 – 18:00

Il venerdì, 10:00 – 20:00

Costo del biglietto: $14 / circa 11 Euro

https://www.icp.org/

 ( heading image © Saul Metnick, courtesy the International Center of Photography )

Capa in Color

 

 

International Center of Photography

Capa in Color @ICP

International Center of Photography

ICP/Steidl publications

Young America: The Daguerreotypes of Southworth and Hawes. 2005. Edited by Grant Romer and Brian Wallis. OCLC 60805129. Received New England Historical Society‘s Best Book of the Year[citation needed] and Kraszna-Krausz Book Award’s Honorable Mention.

Atta Kim: On Air. 2006. By Atta Kim. Received the Deutsche Börse Prize: Best Photo Book of the Year.

Unknown Weegee. 2006. By Weegee. Received College Art Association Best Book Design, Honorable Mention.

Snap Judgments: New Positions in Contemporary African Photography. 2006. Edited by Okwui Enwezor. Received the PHotoEspaña: Best International Photography Book of the Year.

Susan Meiselas: In History. 2008. Received the Rencontres d’Arles 2009 Historical Book Award.

The Mexican Suitcase: The Rediscovered Spanish Civil War Negatives of Capa, Chim, and Taro. 2010. Received the AAM’s Frances Smyth-Ravenel Prize for Excellence in Publication Design and the German Photobook 2011 Prize’s Gold Award.

Other ICP publications

Reflections in a Glass Eye. ICP/Little, Brown, 1999. Edited by Ellen Handy.

Roman Vishniac Rediscovered. New York: ICP/Delmonico Books Prestel, 2015. Edited by Maya Benton.